Archivio della categoria: esteri

Per le persone, non per i monumenti

Già dopo il teatrino di ieri, durante il quale Slobodan Praljak – ascoltando la sua condanna definitiva – ha deciso di togliersi platealmente la vita mi ero irritato, come tanti, per lo spazio dato al carnefice, e non alle vittime.

Per le persone, non per i monumenti

Già dopo il teatrino di ieri, durante il quale Slobodan Praljak – ascoltando la sua condanna definitiva – ha deciso di togliersi platealmente la vita mi ero irritato, come tanti, per lo spazio dato al carnefice, e non alle vittime.

Back to the basics (una tirata antifascista)

Volevo scrivere del golpe turco, avevo già anche un gran bel titolo: “anatomia ed apologia di un golpe” (è forse un pernacchione quello che ho appena sentito?). Dal lato anatomico (nonostante i fiumi di pagine scritte dovunque) non sono però

Back to the basics (una tirata antifascista)

Volevo scrivere del golpe turco, avevo già anche un gran bel titolo: “anatomia ed apologia di un golpe” (è forse un pernacchione quello che ho appena sentito?). Dal lato anatomico (nonostante i fiumi di pagine scritte dovunque) non sono però

The Erdogames

Quanto poco se ne parla, da noi, del ritorno del Sultano? Lo spazio dato sui nostri media alla (inattesa dai più) vittoria elettorale di Erdogan in Turchia è stato poco più di quello concesso ad un “forse non tutti sanno

The Erdogames

Quanto poco se ne parla, da noi, del ritorno del Sultano? Lo spazio dato sui nostri media alla (inattesa dai più) vittoria elettorale di Erdogan in Turchia è stato poco più di quello concesso ad un “forse non tutti sanno

Un classico

In questi giorni tragici si sprecano, come è ovvio, i riferimenti al mondo greco-classico. Dal default del tempio di Delo nel IV secolo a Canfora che si diverte sul Corriere. Mi sembra però che si sia dimenticato forse il più

Un classico

In questi giorni tragici si sprecano, come è ovvio, i riferimenti al mondo greco-classico. Dal default del tempio di Delo nel IV secolo a Canfora che si diverte sul Corriere. Mi sembra però che si sia dimenticato forse il più

Non tutti i cattivi sono uguali

Capita, sulla scena internazionale, di dover avere a che fare con qualche rogue state. E negli ultimi mesi è divenuta una circostanza ancor più attuale: l’accordo sul nucleare con l’Iran, l’ammorbidimento di alcuni paesi europei verso la Russia sulla questione

Non tutti i cattivi sono uguali

Capita, sulla scena internazionale, di dover avere a che fare con qualche rogue state. E negli ultimi mesi è divenuta una circostanza ancor più attuale: l’accordo sul nucleare con l’Iran, l’ammorbidimento di alcuni paesi europei verso la Russia sulla questione

La sindrome di Sparta

Dunque, Bibi ha vinto un’altra volta. Non due Stati per due Popoli ma due Popoli in un unico stato d’assedio. Perché è questo ciò che ha vinto alle elezioni israeliane: la paranoia della sicurezza e l’illusione che sia negando uno

La sindrome di Sparta

Dunque, Bibi ha vinto un’altra volta. Non due Stati per due Popoli ma due Popoli in un unico stato d’assedio. Perché è questo ciò che ha vinto alle elezioni israeliane: la paranoia della sicurezza e l’illusione che sia negando uno

Roulette Russa

È difficile comprendere quale sia l’origine della “nuova” politica putiniana di grendeur internazionale, ovvero se si tratti di uno sviluppo imprevisto, dettato da circostanze sopravvenute – anche se in buona parte prevedibili – o se il tutto non sia invece

Roulette Russa

È difficile comprendere quale sia l’origine della “nuova” politica putiniana di grendeur internazionale, ovvero se si tratti di uno sviluppo imprevisto, dettato da circostanze sopravvenute – anche se in buona parte prevedibili – o se il tutto non sia invece